CIsiamoQuasi

setuttovacomedeveandare...

Bottoni

Counter

a tutt'oggi l'hanno visto in *loading*

 
domenica, 13 luglio 2008

venerdì il ginocchio si è di nuovo lamentato, maledizione.
questo fine settimana è lungo, e ho di che lamentarmi.
sembra strano a dirsi, ma ho voglia che arrivi di nuovo lunedì. il prima possibile, poi mi pentirò di aver chiesto al mio tempo di correre veloce.

Postato da: mryasha a 12:42 | link | commenti (1)

venerdì, 11 luglio 2008

ritroviamo la strada giusta, cerchiamo con calma  e scrutiamo all'orizzonte.
guardare con le mani sulla fronte per coprirsi dal sole e cercare di scorgrere le sagome di quello che ci aspettiamo di vedere, magari di quello che non c'è ma vorremmo ci fosse.

la buona notizia è che oggi ho giocato a calcio e il ginocchio non mi fa più male, ho salito le scale a due a due e il gionocchio non si è lamentato neanche un pochino, il dolore è andato via, ma per scaramanzia non dico più nulla.
in compenso si è graffiato l'altro ginocchio (quindi quello destro).
per il resto fa caldo e ne sono felice. oggi inspiegabilmente il treno ha fatto il giro di Milano per entrare in stazione dalla parte opposta, si vede che il ferroviere era preso bene a guidare e voleva arrivare a Milano mezz'ora dopo. chissà...
attiviamo la modalità parole giuste al momento giusto, anche solo per pochi minuti, per piacere, non si può rispondere sempre "oh" "ehh" oppure "bè...inso...è sì..."

Postato da: mryasha a 00:41 | link | commenti

martedì, 01 luglio 2008

luglio col bene che ti voglio...
da poco è luglio. sono passate quasi due ore, e già sono passati 7 mesi 7 da capodanno. lì erano cappotti, tricktrack, auguri de bon anno, cibo in abbondanza e un freddo pazzesco, una speranza nel domani, che forse a capodanno è più sentita che negli altri giorni, perchè pare che il cambio di anno conti più del cambio di giorno per provare a esprimere qualche desiderio, per provare a porsi degli obiettivi.
Fatto sta che ormai è martedì primo luglio, per me è ancora lunedì e lo sarà fino a domani mattina, ma il calendario dice che è già martedì e anche certe persone sostengono che passata la mezzanotte sia già un giorno nuovo.
il tempo stringe, tra soli 31 giorni sarà agosto.
nel frattempo qua in città fa caldissimo.
nel frattempo voglio proprio vedere come va a finire.

ps
grazie Dande che mi presti ONEPIECE, è un fumetto fighissimo, anche se molto scomodo da leggere.

                    Z?

Postato da: mryasha a 01:56 | link | commenti

lunedì, 23 giugno 2008

molto caldo, la caldazza milanese che tanto ha tardato ad arrivare, che tanto ho aspettato, eccola a squagliarmi in questa triste sera d'inizio estate, che da calendario è arrivata ieri, credo.
triste sera d'inizio estate a partire da quegli infami 11 metri, che tornano a penalizzare la nazionale italiana di pallone. ha vinto la spagna, cazzo.

e a forza di aspettare e avere forza e pazienza resto fermo e continuo a fare le solite cose. comequando si fanno i puzzle che si parte dal perimetro e poi piano piano si forma la figura in vari punti. i pezzetti dello stesso colore che non si sa bene dove vadano, e la paziente ricerca di tutte le parti per completare finalmente la figura. come da titolo, cisiamoquasi, ma questo quasi è terribilmente vago, come la pezzuola dell'attimo fuggente che per quanto la tiri non riesce a coprirti tutto. Poi quella era una coperta ma il concetto è lo stesso.
Oggi quello stronzo del gelataio ha avuto la geniale idea di ricordarmi che ero fidanzato qualche anno fa con una ragazza davvero bella. grazie lo so, non lo sono più, vorrei tirarti in testa questo cazzo di gelato, ma passerei per antipatico. Anche perchè adesso è passato il momento di nostalgia-
Guardo avanti e se metto del ghiaccio nel bicchiere, ora che è estate e fa caldo, non mi sembrerà più mezzo vuoto. Avrò l'occasione di pensarci meglio e prendere il tempo che mi serve per capire come vanno le cose, avrò l'occasione di andare a prendere quella birretta che mi schiarirà le idee e mi farà capire perchè da un pò di giorni penso solamente a le

Postato da: mryasha a 00:44 | link | commenti (1)

venerdì, 20 giugno 2008

Violenza agli Europei 

18 - 06 - 2008

Noi ultras, noi malati di tifo, quando ci sono competizioni come i Mondiali o gli Europei, o comunque sfide fra nazionali, guardiamo sempre con curiosità, oltre che la partita, anche la sfida sugli spalti delle varie tifoserie e, perché no, le notizie che arrivano su eventuali tafferugli. Così, dopo una gara dell'Italia, girando fra le varie agenzia abbiamo trovato questa notizia:

ZURIGO – Sono 84 i feriti degli scontri scoppiati ieri nel centro di Zurigo dopo la partita tra Italia e Romania. "E' stata la serata più movimentata dal punto di vista della violenza dall'inizio degli Europei", ha fatto sapere la polizia locale. Un uomo è stato spinto nel fiume Limmat, mentre un'altra persona è stata trovata priva di conoscenza con una ferita alla testa. Problemi anche a Berna, per il match vinto dall'Olanda per 4–1 sulla Francia. Le forze dell'ordine hanno fermato 105 persone. "Se si considera che la popolazione di Berna è praticamente raddoppiata per il match, il bilancio è ancora positivo", ha spiegato il portavoce della polizia della capitale. (Agr)

La cosa ad essere sinceri non ci ha sorpreso più di tanto, come non ci sorprendiamo più di tanto quando troviamo notizie di incidenti in Inghilterra, la dove c'è il famoso "modello inglese", tanto decantato qua da noi. Ebbene anche in Svizzera–Austria han fatto stadi nuovi, hanno seguito una linea all'inglese appunto, eppure...eppure accadono lo stesso incidenti.
Qual è allora la differenza con quello che succede in Italia?!?
Semplice, la differenza è che, mentre in Inghilterra non ne parlano e magari fan passare tutto come comuni risse, agli Europei fanno uscire la cosa come semplice notizia di cronaca, in Italia prendono subito la palla al balzo, fanno un bel processo indiscriminato contro tutto il movimento ultras, e tirano immediatamente fuori la solita filastrocca che parla di stadi nuovi, centri commerciali modello inglese ecc. ecc.
Non so se vi rendete conto: ma cosa succederebbe se nel campionato italiano ci fosse una partita con 84 feriti o un centinaio di fermati?!? Almeno una settimana di prime pagine, di moralisti che parlano ovunque, cosa che fra l'altro accade per molto, molto meno.
Ultima cosa che ci sorridere, un sorriso amaro a dir la verità: possibile che per rivedere appesi gli striscioni dei Gruppi, tamburi, bandieroni, dobbiamo guardare gli Europei, o le competizioni internazionali, modelli a cui qua da noi dicono tanto di volersi ispirare?!? Forse solo per l'aspetto degli stadi nuovi...


 

dal sito dei BOYS          www.boysparma1977.it

Postato da: mryasha a 00:51 | link | commenti (1)

martedì, 17 giugno 2008

conflitto di interessi

di quando le cose succedono tutte insieme e non sei troppo soddisfatto dell'accavallamento.

Allora la storia è questa, nell'ormai lontano novembre 2007, quando era tutta un'altra vita, che era ancora Cassina ed era ancora inverno (anche se ora, più che autunno non mi sembra sia) ho comprato 2 dico 2 biglietti del concerto dei RADIOHEAD. La mia intenzione era quella di invitare Francesca, quell'amica lontana che non riesco mai a vedere.
E infatti, il caso vuole che lei possa salire, vuoi il lavoro, vuoi altro, lei purtroppo non può.
E allora, io mi dico, oggi che è il 17 giugno 2008 e che gioca l'Italia, io, sto cazzo di concerto dei RADIOHEAD, come me lo devo vivere?
Io sono convinto che in qualche modo la partita riuscirò a seguirla. Non ci credo che a nessuno dei partecipanti al concerto di stasera non interessi la partita.
non è possibile.
E mi chiedo anche, se avessi saputo che finiva così li avrei comprati quei cazzo di biglietti??? e poi sono un sacco di soldi. E proprio il giorno della partita??
devo per forza offendere quello con tre lettere ritenuto padre di Gesù? devo per forza paragonarlo all'animale con cui si fa la maggior parte dei salumi?? paragonarlo al miglior amico dell'uomo?? dovrei prendermela con la mamma di Gesù? pensare a lei come una che la sera nei vialoni vende l'amore?? paragonarla alla femmina dell'animale dei salumi di cui già quell'altro?? devo credere che entrambi i genitori di quel ragazzo sulla croce rubino???
So che è una grossa sfiga, il concerto che si sovrappone alla partita e F. che nemmeno c'è.
Andrò con qualche amico, di quelli che sono sempre lì, andrà così.

e poi se pensiamo al saggio e vecchissimo cinese della storiella chissà se è un bene chissà se  è un male, alla fine, magari,  sarò anche contento così.

e intanto la mia mente vaga confusa e cerca di raccogliere le forze per capire bene cosa succede e per capire bene quale sia la cosa migliore da fare.

Postato da: mryasha a 13:31 | link | commenti (1)

sabato, 14 giugno 2008

ho preso poca acqua stasera...la pioggia non abbandona la città di giugno e d'improvviso il ritorno in bici è stato piuttosto "umido", detto anche, fradicio.
questa sera abbiamo proseguito la tradizione delle partite nello stesso posto, con gli stessi amici, lo so che non è andata bene, ma non è questione di scaramanzia, ma di amicizia.
è da tanti anni che conosco Dande, davvero molti, storie di prima liceo, storie di imbucaggio alla sua festa...un'altra storia però...
Detto questo, oggi sono tornato da lui, era presto per la pasta aglio e olio e peperoncino di rito, andava bene il cuba,libre intendo.
e sono davvero molto contento di essere andato ancora lì, e se l'Italia perdesse il vero peccato, forse sarebbe quello di perdere quel rito, assolutamente iterabile anche senza partite, quello è sicuro, ma non so, è una questione piuttosto complicata da spiegare...

resta il fatto che oggi è finita la prima settimana ai centri estivi, frotte di scalmanati fringuelli delle scuole medie da gestire tra le nove del mattino e le cinque del pomeriggio, stancante ma tutto sommato divertente.


sed fieri sentio et excrucior

Postato da: mryasha a 02:30 | link | commenti

lunedì, 09 giugno 2008

un sabato da dimenticare, di quelli incredibilmente belli, improvvisi e insaspettati, di quelli che mai forse avrei voluto passare e che sono felicissimo di aver passato.
non so nemmeno che mi sta succedendo.
mano male che ha smesso di piovere,
almeno quello.

Postato da: mryasha a 19:24 | link | commenti

venerdì, 06 giugno 2008

ritroviamo la solita forza di pensare, assiepamoci tutti dietro lo stesso cespuglio e cerchiamo di spiare il mondo che ci gira intorno, ma solo quello dopo il cespuglio, perchè per l'altro bisognerebbe girarsi e non ci sarebbe un altro cespuglio, quindi verremmo sgamati.
seppelliamo le rose nel giardino dei ciliegi e sdraiamoci all'ombra degli alberi a mangiare frutta. preferibilmente ciliegie. le ciliegie , quando ero piccolo, non è che mi piaceressero poi così tanto, preferivo di gran lunga le fragole, ora, forse, ho cambiato idea. le ciliegie sono buonissime.
raggianti spruzzi di follia mi hanno accompagnato mentre mi guardavo "febbre a 90°", quello sul libro di Nick Hornby, e ho pensato tanto alla mia sampdoria, a quanto sia contento che ci sia, e quanto sia contento di aver accettato l'invito di Michele, tanti anni fa, circa nove, a vedere il derby a Genova.
Perchè ho provato emozioni che non si possono spiegare e non si possono raccontare in nessun modo, io sono sicuro, che se qualcuno che non ama una suadra di calcio,guarda quel film, non lo capisce tanto bene.
Tutti quei pensieri che a volte ronzano nella mia mente, sto bene ad accavallare momenti della vita, a pensare a quello che ho fatto e a quello che potrei fare.
Vorrei essere in cima a una collina tutta liscia col pratino e le margherite, e vorrei rotolare di sotto, ridere dell'euforia data dal giramento di testa, Vorrei credere che un altro giorno a rriverà. sono molto preoccupato per la china che sta prendendo questa società, da qualche tempo vedo in giro sempre più persone arrabbiate col modo e aggressive al primo movimento di ciglia. Stiamo regredendo all'età della pietra, i muscoli sopra il cervello, la rabbia sopra il sorriso.  E' pazzesco, oggi non tutti rispondono a un sorriso, esagero e approfitto del momento di follia per scrivere che mi sembra che davvero per strada le persone vedono più nemici che amici, chiunque non si conosca è un potenziale nemico e quindi non ci si può fidare.
Ma per fortuna non è proprio ancora così grigia, c'è ancora qualcuno che risponde ai sorrisi, c'è ancora la forza positiva per far uscire dalle nuvole nere questo sole d'estate che tarda ad arrivare.
(non sono un hippy, ho un momento hippy)(passato, chiudo il post)

?

Postato da: mryasha a 03:22 | link | commenti (1)

mercoledì, 04 giugno 2008

è tutta colpa loro. era stato così semplice, okei la partitella delle undici, le birrette, una fumatina, ma poi, era anche ora di tornare a casa, no?
no. perchè dai che una partitina veloce al carrom* e poi tutti a casa, dai che stiamo al massimo mezz'oretta.
e sì che lo sapevo eh? lo so, finisce sempre così, doveva essere mezz'oretta e sono le quattro. e mi sono pure preso un pochino di pioggia, non so perchè ma mi è pure presa paura che vedevo delle ombre e mi sembravano dei ladri. perchè io ho paura dei ladri. è sempre stata la mia grande paura, fin da bambino, era l'unica cosa di cui avessi davvero paura. avevo pure fatto il tema sui ladri. ma quell'ignorantissima asina della mia maestra (che mai niente ha capito di bambini e quando la vedo, glielo dico) mi disse che non andava bene e che non potevo avere paura solo dei ladri, e ha iniziato a elencare delle paure che non avevo e che avrei dovuto avere. sta stronza.
detto questo sono comunque contento degli amici miei, e sono contento di aver fatto le quattro, ci sta, ci voleva. potevano anche farne a meno ma mi ha fatto piacerone.
oggi mi sono comprato la guida dell'Olanda. ho intenzione di studiare un itinerario fighissimo.


* il carrom per chi non lo sapesse è un gioco tipico indiano, o di quelle zone comunque, una sorta di biliardo con le dita, con quattro buche e delle pedine colorate. diverte.

Postato da: mryasha a 04:11 | link | commenti